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ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
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LA PRESENTAZIONE DI UN’ISTANZA DI CONDONO EDILIZIO COMPORTA LA PARALISI DEL POTERE REPRESSIVO FINO ALL'ESPRESSA DETERMINAZIONE SU DI ESSA

La presentazione di un’istanza di condono edilizio comporta la "paralisi" del potere repressivo complessivamente inteso, poiché le norme che impongono la sospensione dei procedimenti sanzionatori sino alla definizione dell’istanza di condono (artt. 38, 43 e 44 della legge 28 febbraio 1985, n. 47) hanno una diretta incidenza sui procedimenti in corso e precludono l’adozione di qualsiasi ulteriore misura sanzionatoria prima dell’espressa determinazione sull’istanza del privato.


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