NOTIZIARIO QUOTIDIANO IN FORMATO DIGITALE ISSN 2035-6544 (ANNO XI)  
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LA DOMANDA DI SANATORIA NON DEVE ESSERE PRESENTATA SUCCESSIVAMENTE AD UN PROVVEDIMENTO REPRESSIVO: L'ABUSO PUÒ ESSERE REGOLARIZZATO IN ANTICIPO

La domanda di sanatoria non deve essere presentata successivamente ad un provvedimento repressivo, essendo facoltà del privato regolarizzare l’abuso prima dell’intervento dell’autorità amministrativa. In ogni caso, il termine per presentare la domanda di sanatoria è pacificamente considerato di natura non perentoria. In base all’art. 43, comma 1, della L. n. 47 del 1985, “l’esistenza di provvedimenti sanzionatori non ancora eseguiti, ovvero ancora impugnabili o nei cui confronti pende l’impugnazione, non impedisce il conseguimento della sanatoria”.


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