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ANNO IX   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
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IN CASO DI DINIEGO SULLA RICHIESTA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ DEVE ESSERE EMESSA UNA NUOVA ORDINANZA DI DEMOLIZIONE CHE FISSI NUOVI TERMINI PER OTTEMPERARVI

Anche in caso di diniego sulla richiesta di accertamento di conformità, l’amministrazione deve emettere una nuova ordinanza di demolizione con fissazione di nuovi termini per ottemperarvi: infatti l’esecuzione della misura repressivo-ripristinatoria in mancanza della previa definizione del procedimento ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001, vanificherebbe a priori l’interesse ad ottenere, ove ne sussistessero le condizioni, la sanatoria delle opere abusive, precludendo ogni valutazione circa il mantenimento o l’eliminazione di queste ultime, e determinerebbe l’inconveniente di demolire i manufatti per poi eventualmente consentirne la ricostruzione in base a nuovo permesso di costruire.


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