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ANNO XI   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
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È ILLEGITTIMO UN REGOLAMENTO LOCALE CHE IMPONGA IL RISPETTO DELLA DISTANZA MINIMA DI DIECI METRI TRA PARETI FINESTRATE ESONERANDO I TRATTI CIECHI

Attesa l'idoneità dell'art. 9 del D.M. n. 1444 del 1968 a dar vita a disposizioni in tema di limiti inderogabili di densità, altezza e distanza tra i fabbricati destinate a prevalere sulle contrastanti previsioni dei regolamenti locali successivi, ai quali si sostituiscono per inserzione automatica, non è legittima una previsione regolamentare che imponga il rispetto della distanza minima di dieci metri tra pareti finestrate soltanto per i tratti dotati di finestre, con esonero di quelli ciechi.


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