TERRITORIO - il network sulla gestione del territorio
La rivista del demanio e patrimonio
Exeo Edizioni Digitali Professionali: ebook e riviste web per professionisti
ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
CERCA Ricerca
 
 
italia
 
Piemonte Valle D'Aosta Lombardia Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Sardegna Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Puglia Campania Basilicata Calabria Sicilia








































SE IL REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE NON PRESCRIVE LA DISTANZA PER CAMINI E IMPIANTI DI RISCALDAMENTO A NAFTA LA PRESUNZIONE DI NOCIVITÀ PUÒ ESSERE SUPERATA

I camini (ma ciò vale anche per gli impianti di riscaldamento per uso domestico alimentati a nafta) sono assoggettati alla disciplina posta dall'art. 890 c.c., che pone una presunzione legale di nocività e pericolosità che è solo "relativa", ed è quindi superabile con la prova che non esiste danno o pericolo per il fondo vicino, quando non esiste una norma del regolamento edilizio comunale che prescriva una determinata distanza.


 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.




Vai a : 

DOSSIER
 
 
 
 
 
 
 
 







































Powered by Next.it