TERRITORIO - il network sulla gestione del territorio
La rivista del demanio e patrimonio
Exeo Edizioni Digitali Professionali: ebook e riviste web per professionisti
ANNO XI   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
CERCA Ricerca
 
 
italia
 
Piemonte Valle D'Aosta Lombardia Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Sardegna Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Puglia Campania Basilicata Calabria Sicilia








































PER NUOVA COSTRUZIONE AI FINI DELLE DISTANZE SI INTENDONO ANCHE LE MODIFICAZIONI PLANIVOLUMETRICHE CHE AMPLIANO LA SAGOMA D’INGOMBRO PREESISTENTE

Per nuova costruzione, ai fini del regime distanziale applicabile, deve intendersi non solo la realizzazione, per la prima volta, di un edificio del tutto nuovo, ma anche quelle modificazioni planivolumetriche che eccedono rispetto alla sagoma d’ingombro preesistente, andando ad incidere, modificandoli, sugli spazi vuoti tra i fabbricati esistenti, indipendentemente dal fatto che tali modificazioni implichino o meno la realizzazione di una maggiore cubatura. In quanto “costruzione nuova” dette modifiche planivolumetriche sono soggette alla disciplina sui distacchi da osservarsi, in quel momento vigente.


 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.




Vai a : 

DOSSIER
 
 
 
 
 
 
 



































Powered by Next.it