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ANNO IX   
ISSN 2035-6544
 
COS'È URBIUM E CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   Direttore scientifico: dott. Raffaello Gisondi  
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IL COMUNE CHE ADOTTA IL PIANO URBANISTICO PUO’ INVITARE LA REGIONE AD APPORTARE MODIFICHE D’UFFICIO

Fermo restando che il Comune, una volta adottata la delibera di approvazione del PRG o di una sua variante, ove intenda modificare la propria determinazione, può procedere al ritiro dell’atto e dunque riavviare il procedimento, ciò non di meno, nulla esclude che lo stesso Comune possa segnalare alla Regione quegli aspetti dell’atto adottato che, dal proprio punto di vista, sollecitano un (legittimo) intervento del potere regionale di modifica; rientra, ovviamente, nella autonoma valutazione della Regione verificare l’effettiva sussistenza delle condizioni per operare la modifica (nella specie, ai sensi dell'art. 45 l. reg. Veneto n. 61/1985), indipendentemente dalla segnalazione/invito del Comune.


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