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ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
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LA COMPATIBILITÀ URBANISTICA DELL'OPERA È DIVERSA DAL VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO

Ai fini espropriativi non è sufficiente un vincolo di natura conformativa, occorrendo il vincolo a ciò preordinato, diverso essendo il concetto di compatibilità urbanistica rispetto a quello di conformità urbanistica ai fini espropriativi (a norma dell’art. 8 del d.P.R. n. 327/2001 l’opera, infatti, deve essere “prevista nello strumento urbanistico generale” e sul bene da espropriare deve essere “stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio”).


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