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ANNO IX   
ISSN 2035-6544
 
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QUANDO IL VINCOLO ESPROPRIATIVO DANNEGGIA ATTIVITÀ ECONOMICHE, VA DATO SPAZIO ALLA PEREQUAZIONE

Di fronte alla scelta urbanistica di cancellare l’edificabilità di un terreno, i proprietari dispongono delle opportunità di difesa normalmente riconosciute contro la reformatio in peius, che sono molto limitate. Diversa è invece l’estensione della tutela a disposizione dei proprietari contro un vincolo espropriativo che riduca la qualità della loro attività economica. In questo caso, infatti, devono essere garantite, ove possibile, delle misure compensative ulteriori rispetto all’indennità di reiterazione ex art. 39 del DPR 8 giugno 2001 n. 327, o sostitutive della stessa. In altri termini, nelle situazioni complesse l’impostazione espropriativa deve lasciare spazio alla tecnica della perequazione, che consente di trovare un equilibrio più preciso e soddisfacente tra gli interessi pubblici e quelli privati, e rende possibili risparmi per le finanze pubbliche.


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