TERRITORIO - il network sulla gestione del territorio
La rivista del demanio e patrimonio
Exeo Edizioni Digitali Professionali: ebook e riviste web per professionisti
ANNO XI   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
CERCA Ricerca
 
 
italia
Rimuovi evidenza regionale su Lombardia Evidenza: Lombardia  
Piemonte Valle D'Aosta Lombardia Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Sardegna Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Puglia Campania Basilicata Calabria Sicilia








































GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI RICHIEDONO UN MERO ADEGUAMENTO DEL P.R.G. SE NON CI SONO VINCOLI E NON RICADONO IN ZONA A

In materia di disciplina del sistema relativo alla distribuzione dei carburanti, il legislatore nazionale, col d.lgs. 11 febbraio 1998, n. 32 (modificato dal d.lgs. 8 settembre 1999. n. 346), nel segnare il passaggio dal regime concessorio a quello autorizzatorio, ha demandato ai Comuni il compito di individuare i criteri per l'insediamento dei relativi impianti. Il legislatore ha chiarito che l’individuazione delle aree per allocare questi ultimi non richiede una variante bensì un mero adeguamento del P.R.G. in tutte le zone non sottoposte a particolari vincoli paesaggistici, ambientali o monumentali e non comprese nelle zone territoriali omogenee "A".


 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.




Vai a : 

DOSSIER
 
 
 
 
 
 
 



































Powered by Next.it