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ANNO XI   
ISSN 2035-6544
 
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SEQUESTRO PREVENTIVO PER REATI PAESAGGISTICI: VA DIMOSTRATO CHE L'EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DEL BENE PUÒ ULTERIORMENTE DETERIORARE L'ECOSISTEMA

In tema di sequestro preventivo per reati paesaggistici, il presupposto del "periculum in mora" non può essere desunto solo dalla esistenza delle opere ultimate, ma è necessario dimostrare che l'effettiva disponibilità materiale o giuridica del bene, da parte del soggetto indagato o di terzi, possa ulteriormente deteriorare l'ecosistema protetto dal vincolo paesaggistico, dovendo valutarsi l'incidenza degli abusi sulle diverse matrici ambientali ovvero il loro impatto sulle zone oggetto di particolare tutela.


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