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ANNO XI   
ISSN 2035-6544
 
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CESSIONE DI CUBATURA: I FONDI DEVONO ESSERE VICINI, CARATTERIZZATI DA OMOGENEITÀ URBANISTICA E DA IDENTICO INDICE DI FABBRICABILITÀ ORIGINARIO

In materia di vincolo di asservimento per scopi edificatori (cd. cessione di cubatura), di cui al D.L. n. 70 del 2011, vigente art. 5, comma 1, lett. c), convertito con modificazioni nella L. n. 106 del 2011,si ritiene che la corretta applicazione dell'istituto in esame - che comporta che il fondo cessionario sia caratterizzato da un indice di edificabilità superiore a quello originariamente goduto - prevede, onde evitare ogni elusione dei vincoli posti alla realizzazione di manufatti edili, che i fondi interessati dalla cessione siano dotati del requisito necessario della reciproca prossimità e siano caratterizzati da omogeneità urbanistica (cioè da identica destinazione) oltre che da identico indice di fabbricabilità originario, perchè altrimenti, in assenza di dette condizioni, attraverso l'utilizzazione di tale strumento, astrattamente legittimo, sarebbe possibile realizzare scopi estranei ed, anzi, in contrasto con esigenze di corretta pianificazione del territorio.


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