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ANNO XI   
ISSN 2035-6544
 
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PLUSVALENZA IRPEF: CIO' CHE RILEVA È LA COMPRAVENDITA DI TERRENO EDIFICABILE PER CUI NON RILEVA LA SUCCESSIVA TRASFORMAZIONE DEL BENE

In materia di imposta sui redditi, come risulta dal tenore del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 67, comma 1, lett. b) e art. 17, comma 1, lett. g-bis, sono soggette a tassazione separata, quali "redditi diversi", le plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione, e non già quelle di terreni già edificati. Ciò che rileva ai fini del TUIR, art. 67, comma 1, lett. b), è dunque la destinazione edificatoria originariamente conferita ad area non edificata, in sede di pianificazione urbanistica e non quella ripristinata, conseguentemente ad intervento - su area già edificata - operata dal cedente e dal cessionario


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