TERRITORIO - il network sulla gestione del territorio
La rivista del demanio e patrimonio
Exeo Edizioni Digitali Professionali: ebook e riviste web per professionisti
ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
CERCA Ricerca
 
 
italia
 
Piemonte Valle D'Aosta Lombardia Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Sardegna Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Puglia Campania Basilicata Calabria Sicilia








































LA DIFFIDA DELLA SOPRINTENDENZA IMPEDISCE L'INSORGERE DEL DANNO DA RITARDO

Non sussiste un danno risarcibile per il periodo che intercorre fra la diffida della Soprintendenza non seguita da ordine di sospensione dei lavori ed il rilascio del titolo edilizio: infatti, se in punto di stretto fatto il nesso di causalità non si interrompe, sicché in tesi astratta l'interessato è abilitato a costruire anche dopo la diffida della Soprintendenza, senza interrompere mai i lavori, sul piano del diritto la diffida vale pur sempre a rendere precario e incerto il diritto vantato dall'interessato, che dunque, all’indomani della diffida e fino al rilascio dell’assenso espresso, in tesi dovrebbe prudentemente non proseguire nei lavori, sicché non può dirsi vittima di un ritardo determinato dalla condotta del Comune.


 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.




Vai a : 

DOSSIER
 
 
 
 
 
 
 
 





































Powered by Next.it