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ANNO IX   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
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UNA TENDA A SCOMPARSA ANCHE SE ANCORATA AL SUOLO RIENTRA NELL'ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA SALVO DIVERSE PRESCRIZIONI CONTENUTE NEGLI STRUMENTI URBANISTICI

Una tenda a scomparsa, ancorché realizzata con montanti fissi e in parte ancorati al suolo, non costituisce un’opera edilizia idonea ad alterare lo stato dei luoghi, perché non incide sull’assetto urbanistico, né modifica la sagoma dell’edificio, ma – proprio per la sua intrinseca caratteristica di tensostruttura retrattile – è da considerare strumentalmente preordinata a soddisfare esigenze temporanee, sì da essere agevolmente riconducibile, ex art. 6 d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, al novero delle attività di edilizia libere, eseguibili, in assenza di diverse e puntuali prescrizioni contenute negli strumenti urbanistici o edilizi, senza necessità di titolo abilitativo.


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