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ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
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UN MURO SI CONSIDERA DI CONTENIMENTO SE HA UNA STRUTTURA IDONEA, PER CONSISTENZA E MODALITÀ COSTRUTTIVE, AD ASSOLVERE A TALE FUNZIONE

Mentre il muro di cinta, nella dizione di cui alla legge n. 662/1996, è un’opera di recinzione, non suscettibile di modificare o alterare sostanzialmente la conformazione del terreno, che assume natura pertinenziale, diversa è invece la consistenza e la funzione dei c.d. muri di contenimento, che si differenziano perché servono a sostenere il terreno al fine di evitare movimenti franosi dello stesso. Per assolvere a siffatta funzione, i muri di contenimento devono presentare necessariamente una struttura idonea, per consistenza e modalità costruttive, ad assolvere alla funzione di contenimento.


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