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ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
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SE LA PA NON SI PRONUNCIA ENTRO SESSANTA GIORNI SULL’ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ, QUESTO VIENE RESPINTO PER SILENZIO-DINIEGO

Ai sensi dell'art. 36 DPR 380/2001, ove il Comune non si pronunci espressamente entro il termine di sessanta giorni dal ricevimento dell'istanza di accertamento di conformità, la stessa s’intende respinta; sull’istanza si forma infatti la fattispecie tipica, prevista dal legislatore, del silenzio-diniego, che deve essere impugnato mediante la proposizione di motivi aggiunti o ricorso autonomo (realizzandosi, altrimenti, il suo definitivo consolidamento per inoppugnabilità, con ogni conseguenza anche in punto di infondatezza delle domande risarcitorie conseguenti).


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