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ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
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L'IMMOBILE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ESECUTIVE È SANABILE EX ART. 40 L. 47/1985 SE LE RAGIONI DEL CREDITO SONO ANTERIORI ALLA SUA ENTRATA IN VIGORE

L'art. 40, ultimo comma, della l. n. 47/1985 prevede che, qualora l'immobile rientri nelle previsioni di sanabilità di cui al capo IV della medesima legge e sia oggetto di trasferimento derivante da procedure esecutive, “la domanda di sanatoria può essere presentata entro centoventi giorni dall'atto di trasferimento dell'immobile purché le ragioni di credito per cui si interviene o procede siano di data anteriore all'entrata in vigore della presente legge”; sussiste, pertanto, la necessità che il titolo che sorregge il trasferimento, a seguito di espropriazione immobiliare individuale o a seguito di procedura concorsuale, sia antecedente all'entrata in vigore della legge e ciò al fine di evitare la costruzione “strumentale” di procedure volte ad aggirare il termine decadenziale perché ci si possa giovare del condono edilizio e dunque in frode alla leg


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