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ANNO XI   
ISSN 2035-6544
 
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IL COMUNE DEVE ESAMINARE RAPIDAMENTE IL CONDONO ALTRIMENTI SCATTA IL SILENZIO-INADEMPIMENTO SUL PROCEDIMENTO REPRESSIVO

La sospensione delle sanzioni ex art. 38 legge 47/85 non fa venir meno l’obbligo generale per il Comune di concludere tempestivamente il procedimento (art. 2 legge 241/90). Per le opere abusive ricadenti in zone vincolate il procedimento di condono è subordinato alla richiesta e al rilascio del (ratione temporis) nulla osta ex art. 32, c. 1, legge 47/85 da parte dell’autorità competente preposta alla tutela del vincolo. In presenza della domanda di condono il rinvio sine die del procedimento senza l’attivazione in tempi certi e definiti del subprocedimento per il rilascio del nulla osta paesaggistico, si configura come silenzio-inadempimento del dovere degli organi di vigilanza di assumere i provvedimenti sollecitati dai controinteressati.


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