TERRITORIO - il network sulla gestione del territorio
La rivista del demanio e patrimonio
Exeo Edizioni Digitali Professionali: ebook e riviste web per professionisti
ANNO XI   
ISSN 2035-6544
 
CHI SIAMO REGISTRAZIONE ABBONAMENTI CONTATTI   direttore giuridico: dott. Raffaello Gisondi, direttore tecnico: ing. Antonio Iovine  
CERCA Ricerca
 
 
italia
 
Piemonte Valle D'Aosta Lombardia Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Sardegna Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Puglia Campania Basilicata Calabria Sicilia










































L’ART. 32, COMMA 25 LEGGE 326/2003 DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE I DUE PRESUPPOSTI PER IL CONDONO SIANO ALTERNATIVI E NON CUMULATIVI

Nella dizione letterale dell'art. 32, comma 25 legge 326/2003 i due presupposti per il condono sono chiaramente alternativi e non cumulativi, sicché ai fini del condono è sufficiente, alternativamente, che l’opera non ecceda i 750 mc. ovvero il 30% della volumetria legittimamente realizzata; sicché è condonabile una opera abusiva che, pur eccedendo il 30% della volumetria preesistente, non eccede i 750 mc.


 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.




Vai a : 

DOSSIER
 
 
 
 
 
 
 





































Powered by Next.it