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ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
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LA LUNGA INERZIA DELLA P.A. A COMMINARE L'ORDINE DI DEMOLIZIONE LA OBBLIGA A MOTIVARE CONGRUAMENTE L’INTERESSE PUBBLICO ALLA REPRESSIONE DELL’ABUSO

Se l’amministrazione interviene ad oltre 10 anni di distanza temporale dal momento in cui ha definitivamente qualificato come abusivo un determinato intervento edilizio e solo dopo tale lasso di tempo decide di ordinarne la demolizione, è solo ad essa imputabile il ritardo nella decisione, che non rende certamente lecito l’intervento edilizio sanzionabile, ma obbliga l’amministrazione a dare atto, con una congrua motivazione, delle ragioni per cui permane l’interesse pubblico alla repressione dell’abuso, dopo che per un decennio tale interesse non è stato preso affatto in considerazione.


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