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ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
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LA PRESCRIZIONE DEL REATO DI COSTRUZIONE ABUSIVA TRAVOLGE L’ORDINE DI DEMOLIZIONE ANCHE SENZA REVOCA ESPRESSA

In materia edilizia, l'estinzione del reato di costruzione abusiva per prescrizione travolge l'ordine di demolizione dell'opera indipendentemente da una espressa statuizione di revoca, atteso che tale ordine è una sanzione amministrativa di tipo ablatorio che trova la propria giustificazione nella accessorietà alla sentenza di condanna. L'ordine di demolizione di opera edilizia abusiva presuppone comunque la pronuncia di una sentenza di condanna (o ad essa equiparata), non risultando sufficiente l'avvenuto accertamento della commissione dell'abuso come nel caso di sentenza che rileva l'intervenuta prescrizione del reato. Solo nelle ipotesi, da accertare in fatto di opere non autonome, ma accessorie, complementari, l'ordine di demolizione resiste alla eventuale prescrizione.


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