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ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
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IL RILASCIO DEL CONDONO EDILIZIO COSTITUISCE DIES A QUO PER IL TERMINE PRESCRIZIONALE QUINQUENNALE DELLA SANZIONE PER LE OPERE ABUSIVE IN ZONA SOGGETTA A VINCOLO PAESISTICO.

Il rilascio del condono dell’abuso edilizio, anche se non fa venir meno la potestà sanzionatoria per la diversa violazione paesaggistica, fa cessare l’antigiuridicità dell’intero fatto quindi anche della permanenza della violazione paesaggistica e costituisce il “dies a quo” dal quale decorre il termine di prescrizione quinquennale, ex art. 28 primo comma, l. 689/81, per irrogare la sanzione pecuniaria prevista dall’art. 167 del D. Lgs. 42/2004 per le opere abusivamente realizzate in zona sottoposta a vincolo paesaggistico.


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