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ANNO X   
ISSN 2035-6544
 
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LA SANZIONE PECUNIARIA SOSTITUTIVA DELLA DEMOLIZIONE NON È APPLICABILE ALL’AMPLIAMENTO ABUSIVO DI UN’OPERA LEGITTIMA PREESISTENTE

La mera circostanza che le opere abusive si risolvano nell’ampliamento di un’opera preesistente non rende applicabile la sanzione pecuniaria sostitutiva della demolizione ex art. 34 del d.P.R. n. 380 del 2001, il quale, infatti, presuppone che vengano in rilievo gli stessi lavori edilizi posti in essere a seguito del rilascio del titolo abilitato e in parziale difformità da esso, ma non anche due autonomi interventi edilizi di cui uno (pregresso) sorretto da permesso di costruire e l’altro (successivo) privo di esso.


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