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ANNO IX   
ISSN 2035-6544
 
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AI FINI DELLA REPRESSIONE DEGLI ABUSI EDILIZI LA PRECARIETÀ DI UN'OPERA NON È LEGATA ALLA TECNICA COSTRUTTIVA MA ALL’UTILIZZO CHE FA IL PROPRIETARIO

Ai fini della repressione degli abusi edilizi la nozione di precarietà di un'opera, non è legata alla tecnica costruttiva utilizzata per la sua realizzazione soprattutto con riguardo all’ancoraggio al suolo, bensì all’utilizzo che di quel manufatto fa il proprietario. Se il manufatto viene utilizzato per un lungo periodo di tempo per lo svolgimento delle normali attività d’impresa del proprietario, esso perde comunque il requisito della precarietà e acquista pieno rilievo edilizio.


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