NOTIZIARIO QUOTIDIANO IN FORMATO DIGITALE ISSN 2035-6544 (ANNO XI)  
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LA DIA È UNO STRUMENTO DI LIBERALIZZAZIONE IN CUI IL CONSEGUIMENTO DEL BENE NON È OGGETTO DI POTERE AMMINISTRATIVO

La DIA, ora segnalazione certificata di inizio attività ex art. 19 l. legge n. 24/90 e degli artt. 22 e 23 del d.P.R. n. 380/2001, - al contrario del silenzio assenso, che è un tipico strumento di semplificazione, in cui l’attribuzione del bene della vita discende dall’esercizio del potere amministrativo, con la caratteristica che quest’ultimo può manifestarsi anche con un provvedimento tacito, allo scadere di un tempo determinato, normalmente breve, anziché con un provvedimento espresso - costituisce uno strumento di liberalizzazione, in cui il conseguimento del bene della vita non è più oggetto di potere amministrativo, atteso che l’attività può essere esercitata previa presentazione di una dichiarazione, che costituisce un atto oggettivamente e soggettivamente privato, senza la formazione di alcun provvedimento tacito e, quindi, senza alcuna intermediazione del pubblico potere.


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