NOTIZIARIO QUOTIDIANO IN FORMATO DIGITALE ISSN 2035-6544 (ANNO XI)  
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L’OBBLIGO DI MOTIVAZIONE NELLA FORMULAZIONE DEL P.R.G. NON MUTA PER EFFETTO DELLA SOLA PRESENTAZIONE DELLE OSSERVAZIONI AD ESSO DA PARTE DEI PRIVATI

L’obbligo di motivazione nella formulazione del piano regolatore generale non viene rafforzato, imposto o mutato in base alla sola presentazione delle osservazioni ad esso da parte dei privati. Queste, infatti, sono semplici apporti collaborativi dati dai cittadini alla formazione dello strumento urbanistico ed il loro rigetto non richiede una specifica motivazione, essendo sufficiente che siano state esaminate e ritenute in contrasto con gli interessi e le considerazioni generali poste a base della formazione del piano.


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